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Pacchetto FIFF
COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

Dal 3 al 12 giugno  la 2° Edizione del Food in Film Festival.

 L’occasione per un viaggio tra le cantine e i castelli delle Langhe tra cultura, gastronomia, sport e tanto cinema.

 

Prende il via il 3 giugno la 2° edizione del Food in Film Festival, motivo in più per visitare un territorio ricco di storia, di tradizioni eno-gastronomiche e di cultura come le terre del Barolo.

L’idea di un festival cinematografico legato al gusto ben si sposa con questo territorio e le proiezioni nelle cantine, all’interno dei castelli e sulle splendide piazze faranno ritrovare gli antichi valori contadini e conoscere la produzione di uno dei vini più pregiati del mondo, il barolo. Ci si potrà immergere nel mare di vigneti che si perde a vista d’occhio attraverso le sinuose stradine che attraversano i filari per scoprire il fascino dei vecchi paesi e stupirsi dei tesori nascosti che le Langhe, da sempre sornione, celano.

Durante i giorni del festival, tra una proiezione e l’altra, i comuni della zona saranno meta della migrazione cinematografica e turistico–gastronomica alla scoperta di trattorie, antichi casali, agriturismi di ultima generazione. In tutti i territori dell’Unione Comuni Colline di Langa e del Barolo si svolgeranno proiezioni, incontri editoriali, progetti tematici per e con le scuole, un convegno sulla salvaguardia del territorio, mostre, corsi di cucina e visite guidate per permettere al visitatore di conoscere ogni angolo, ogni ricetta e  curiosità del territorio.

Il Festival è stato organizzato dal Circolo del Cinema La Contessa Berta di Monforte d’Alba sotto la direzione di Maria Lodovica Marini in collaborazione e con il contributo dell’Unione Italiana Circoli Cinema (UICC) e della Direzione Generale dello Spettacolo (DGS), dell’Unione di Comuni  Colline di Langa e del Barolo, i Comuni di Barolo, Castiglione Falletto, Grinzane Cavour, La Morra, Monforte d’Alba, Serralunga d’Alba e Verduno, la Regione Piemonte,  i produttori e le Cantine Comunali della zona del Barolo, oltre al significativo intervento economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e con il patrocinio della Provincia di Cuneo. Gli attori in gioco sul territorio sono tanti e tra questi l’Enoteca Regionale del Barolo, le Donne del Vino del Piemonte, l’Ente Turismo Alba, Bra Langhe e Roero, Turismoinlanga, l’Apro.

Il festival che prevede la presenza di importanti personaggi della cinematografia, della letteratura  e della cultura sarà un modo nuovo di visitare le Langhe stimolati da intriganti percorsi della memoria, itinerari culinari, arte e paesaggi mozzafiato tra vigneti, castelli, fortezze e residenze signorili in altri periodi dell’anno difficilmente accessibili a tutti. Si potranno conoscere le cantine e i segreti del barolo che gli sponsor della manifestazione, tutti produttori della zona, sveleranno ai loro ospiti.

La giuria della 2° edizione del FIFF è composta da: Steve Della Casa, Carlo Fuortes, Giorgio Ghisolfi, Rita Macchiavelli e Mario Serenellini.

La programmazione prevede 4 sezioni:

  1. Concorso: Rassegna competitiva internazionale riservata a 8 lungometraggi d’autori contemporanei non distribuiti in Italia: provengono da Germania, Giappone, Grecia, Israele, Russia, Serbia, Sud Africa e Spagna. Storie di gente che lavora, crea e sopravvive grazie all'industria alimentare, chef raffinati e pericolosi, cuochi battaglieri, agricoltori, enologi, ricette inedite e prelibatezze sconosciute ospitate in tutte le cucine del mondo. La selezione conferma l’obiettivo sociale di mettere a confronto e approfondire usi, riti, costumi di culture diverse. Il cinema come momento artistico contemporaneo si presta ottimamente ad essere mensa comune di trasmissione delle diversità: cinema e cibo come patrimoni territoriali e culturali, entrambi intensi e generosi momenti di fruizione collettiva. Un cinema che diventa cibo di incontro e di conoscenza e si fa portavoce dei mutamenti di un’epoca. Gli sponsor sono produttori singoli o associazioni di produttori che “adottano” i film in concorso unendo il proprio marchio a quello della pellicola. Al termine della proiezione offrono i loro vini in degustazione agli ospiti del Festival spiegandone le caratteristiche oltre alla storia della loro Cantina. Le pellicole sono presentate in lingua originale con i sottotitoli in italiano.
     
  1. FOCUS ON FOOD: Rassegna non competitiva di materiali in pellicola e in video di diverso formato (lungo e medio metraggio), lavori non narrativi, di ricerca e di sperimentazione, realizzazioni televisive, documenti, approfondimenti di tematiche e problemi legati al gusto, all'ambiente e al territorio. Autori fuori dai circuiti, ma pur sempre grandi, o poco noti o che da anni lavorano dietro le quinte, depositari di ricerche e testimonianze preziose,  accomunati dal forte impatto sociale, dalle tematiche e dai problemi connessi all'ambiente e al territorio. Uno stimolo per un pubblico che voglia riflettere, capire e riposizionare i modelli culturali che hanno condizionato e condizionano le abitudini e i costumi del mondo e influiscono e ne determinano i contenuti culturali e psicologici.
     
  1. PALATO RAFFINATO: Rassegna non competitiva di 3 medio/lungometraggi, provocatori rispetto ai contenuti generali. Il  tema della seconda edizione sarà “Non muove foglia, che…” . Le foglie: quelle del tè, la cui scoperta in Cina risalirebbe all’epoca della dinastia dei Zhou (1066-221 a.C.) e la cui evoluzione avrebbe avuto un rapporto con la geografia, il clima e la flora dell’antichità. Durante la prima metà del XVII secolo, il tè cinese si diffuse nel mondo. Nel 1610, i commercianti dei Paesi Bassi importarono direttamente il tè dalla Cina; nel 1618, il tè entrò in Russia come dono; nel 1638, fu adottato come bevanda dagli indiani e, nel 1650, la Francia e l’Inghilterra cominciarono ad apprezzarlo, sviluppando un fiorente commercio. Oggi è, dopo l’acqua, la bevanda più consumata nel mondo. Ogni popolo ha i suoi riti: gli arabi, ad esempio, sono soliti mettere nella teiera unitamente al tè qualche foglia di menta che conferisce all’infuso un aroma fresco e delicato. Le foglie del  tabacco, l’erba inebriante giunta dal Nuovo Mondo verso la metà del sedicesimo secolo in Spagna e Portogallo, passata poi in Francia per opera di Nicot (da cui il nome nicotina) e introdotta in Italia nel 1570 da Nicolò Tornabuoni, la cui zona più prolifica e importante per la coltivazione era proprio il leccese. Le foglie delle piante amazzoniche, utilizzate per curare, lenire, superare.
     
  1. DULCIS IN FUNDO: Rassegna non competitiva di 7 lungometraggi cult su cibo e dintorni, selezionati in base a criteri di qualità e originalità formale e di contenuto, che rappresentano istanze innovative nella produzione cinematografica destinata al grande pubblico. Un’inedita opportunità di veicolare, attraverso il cinema che parla di cibo, l’attenzione alle tradizioni e ai patrimoni del territorio, alla riscoperta di antiche ricette e gusti, al cambiamento del paesaggio agrario nel corso degli anni. Mangiare, bere sono salute, piacere, conoscenza: aiutano, infatti, a crescere in modo sano ed equilibrato. Permettono di assaporare a tavola ciò che è gradito al palato e dà benessere; di apprendere gusti sconosciuti, trovare aromi nuovi, sperimentare sapori di altri popoli e culture. Mettono in scena il cibo come bisogno/piacere secolare, linguaggio di straordinaria eccellenza e materia prima espressiva del grande schermo: basta aprire un menu qualsiasi del nostro cinema per accorgersi di quanto questa filosofia gli appartenga. Un punto di osservazione privilegiato di linee di tendenza e di visioni del mondo attuali: i film selezionati appartengono a paesi e cinematografie diverse, proprio per garantire una visione più ampia possibile. Le proiezioni avvengono all’aperto in prossimità dei castelli, in una cornice quanto mai suggestiva e di rituale antico e collettivo.

 

Il programma dettagliato della manifestazione è visibile on line sul sito www.foodinfilmfestival.it 

Il prezzo del pass che permette la visione di tutte le pellicole in programmazione è di 15 Euro. Il pass è nominale e strettamente personale e prevede anche l’iscrizione al Circolo del cinema la Contessa Berta.

Gli organizzatori in collaborazione con i Comuni, l’Ente Turismo Alba, Bra Laghe e Roero, e turismoinlanga ha previsto una serie di pacchetti di accoglienza a tariffe davvero interessanti per tutto il periodo del Festival e sono a disposizione per accogliere e risolvere ogni problema di incoming sul territorio.

 

Per info:    
Silvia Venturino
Ufficio Stampa & Comunicazione Food In Film Festival
010 2530309 - 3358380103
press@foodinfilmfestival.it
s.venturino@libero.it

Info Organizzazione: tel. e fax 0173 78137
info@foodinfilmfestival.it

Info: Ente Turismo Alba, Bra Laghe e Roero 0173 35833 (attivo durante il festival e nelle 2 settimane precedenti la manifestazione)

 

 

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Tel +39 0173 78137 , Fax +39 0173 78137
 info@foodinfilmfestival.it